A cosa serve un servizio di salute mentale della donna?

Con un servizio di salute mentale della donna si vuole offrire un corretto inquadramento diagnostico e un trattamento personalizzato, non solo ai disturbi correlati alle diverse fasi del ciclo riproduttivo di una donna (sindrome premestruale, depressione di gravidanza, depressine postpartum, psicosi puerperale, depressione perimenopausale), ma anche a tutti quei disturbi, presenti anche nell’uomo, che nella donna hanno caratteristiche cliniche peculiari (Disturbi dell’umore, Disturbi d’Ansia, ADHD, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Disturbi Alimentari, Dipendenze Comportamentali, Uso di Sostanze).

Inoltre, il servizio di salute mentale della donna, si occupa delle manifestazioni psicopatologiche associate a disturbi ginecologici come l’Infertilità, la Sindrome dell’Ovaio Policistico e l’Endometriosi. In questi casi ansia e depressione sono strettamente correlate al disturbo ginecologico sottostante con importanti implicazioni per il trattamento: trattare il disturbo ginecologico favorisce il miglioramento dei sintomi psicopatologici e viceversa, ma tutto ciò deve essere fatto in un’ottica multidisciplinare che tenga conto dei complessi meccanismi biologici che i due disturbi condividono.

Quali sono le differenze di genere in psichiatria?

Le donne hanno un rischio doppio rispetto agli uomini di sviluppare depressione o disturbi d’ansia mentre nel genere maschile sono più frequenti i disturbi del neurosviluppo (Autismo, Sindrome di Tourette, Disturbo Ossessivo-Compulsivo a esordio infantile, ADHD) e i disturbi legati all’uso di sostanze. 

In generale possiamo dire che nella donna sono più frequenti i disturbi caratterizzati da una tendenza a interiorizzare la sofferenza (disturbi depressivi, disturbi d’ansia, disturbi alimentari e somatoformi) mentre nell’uomo prevalgono quelli caratterizzati da una tendenza ad esternare la sofferenza (disturbi del controllo degli impulsi, abuso di sostanze, disturbo antisociale di personalità). 

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo e il Disturbo Bipolare hanno una prevalenza simile nelle due popolazioni ma anche in questi due disturbi si evidenzia una differenza nelle modalità di presentazione e nel decorso.

A che cosa sono dovute?

Ad un insieme di fattori biologici e ambientali/culturali.

I recettori per gli ormoni sessuali sono presenti in tutte le aree del cervello influenzando numerosi circuiti e funzioni (risposta allo stress, umore, empatia, apprendimento e memoria, motricità e coordinazione, sensibilità al dolore, tendenza alle dipendenze). Gli effetti degli steroidi sessuali sul cervello sono evidenti nelle diverse fasi della vita a partire da quella prenatale.

Le donne sono esposte a intense fluttuazioni ormonali nel corso della vita riproduttiva, mentre gli uomini, nello stesso periodo, hanno livelli di ormoni sessuali relativamente stabili. Tali ormoni agiscono sul cervello sia della donna che dell’uomo, ma sono proprio le fluttuazioni a determinare nella donna frequenti perturbazioni dell’equilibrio e una conseguente maggiore suscettibilità ad alcune patologie (depressione e ansia).

Le donne hanno inoltre una maggior incidenza di patologie autoimmuni e anche questo contribuisce al maggior rischio di sviluppare ansia e depressione. Oggi sappiamo che sistema immunitario e sistema nervoso centrale sono strettamente correlati e che alcune alterazioni immunologiche possono favorire la comparsa di disturbi d’ansia e disturbi dell’umore.

Fino ad ora abbiamo analizzato i fattori biologici ma sappiamo che numerosi sono i fattori ambientali che contribuiscono all’insorgenza di depressione nelle donne: abusi sessuali nell’infanzia, violenza di genere nell’adolescenza e età adulta, iniquità sociale.

Che cosa differenzia il trattamento di una donna rispetto a quello di un uomo?

È opportuno tenere conto delle differenze di genere a tutti i livelli di trattamento. 

In ambito psicofarmacologico la diversa composizione corporea (rapporto fra massa grassa e massa magra) determina una diversa biodisponibilità, con possibili differenze in termini di sensibilità ai farmaci e spettro degli effetti indesiderati; inoltre alcuni farmaci mostrano una diversa efficacia nei due sessi in quanto indirettamente vanno a modificare i livelli di steroidi sessuali. Un servizio di salute mentale della donna si occupa inoltre del corretto utilizzo dei farmaci nelle donne in gravidanza e allattamento.

Anche in ambito psicoterapico esistono importanti differenze fra uomini e donne, legate soprattutto alle diverse modalità di affrontare lo stress: per le donne è più semplice rivolgersi ad uno psicoterapeuta e impegnarsi in un percorso che abbia come focus le proprie emozioni e la loro gestione, mentre gli uomini sono più riluttanti a fare questo e preferiscono psicoterapie di gruppo.

Bibliogra

Altemus M et al. Sex differences in anxiety and depression clinical perspectives. Front Neuroendocrinol (2014) 35(3): 320-330.

Sex and gender in psychiatry. The Lancet Psychiatry. November 2016.

Christine Kuehner. Why is depression more common among women than among men? Lancet Psychiatry 2016 

Marrocco J and Mc Ewen BS. Sex in the brain: hormones and sex differences. Dialogues Clin Neurosci. 18 (4), 373-383 Dec 2016

Mc Ewen BS and Milner TA. Understanding the Broad Influence of Sex Hormones and Sex Differences in the Brain. Journal of Neuroscience Research 95:24–39 (2017)

Jennifer R. Rainville and Georgia E. Hodes. Inflaming sex differences in mood disorders.  Neuropsychopharmacology (2018) 0:1–16 

Tracy L Bale. Sex matters. Neuropsychopharmacology (2019) 44,1-3.

Louise Liddon et al. Gender differences in preferences for psychological treatment, coping strategies, and triggers to help-seeking. British Journal of Clinical Psychology (2018), 57, 42–58